venerdì 18 maggio 2018

Sardonyx Speed Drawing

Steven Universe Sardonyx Alessandro Comandatore

It's showtime!
Qui è l'incantevole Sardonyx, in diretta per voi da Alex Comics Blog per portarvi un nuovo speed drawing!
Dopo il riscontro positivo ricevuto dal primo, ho pensato di pubblicarne un'altro, questa volta realizzando un'illustrazione della splendente Sardonyx, un personaggio della serie Steven Universe.
Spero che vi piaccia!



#gottagofast
Sottofondo musicale: Video Game Remixes: Steven Universe - Sardonyx (Remix)

Alessandro Comandatore 🌠

mercoledì 9 maggio 2018

Alex Speed Drawing


E' ora di passare dalla teoria alla pratica!

Ho realizzato questo speed drawing per mostrarvi come avviene il processo di creazione di un'illustrazione comprendente (quasi) tutte le fasi contenute nella guida "Come creare un Libro a Fumetti".
Disclaimer: in realtà non sono così super mega velocissimo, ci è voluto molto più tempo per realizzare questo artwork di Alex, dunque se il video vi piace condividetelo con i vostri amici!


#gottagofast
Sottofondo musicale: Copyright free rock music instrumental - Discover Rock Thing by Creo (No Copyright Music)



Alessandro Comandatore 🌠

sabato 5 maggio 2018

Pillole di Storia del Fumetto



Alcuni studiosi fanno risalire l'origine del fumetto alla preistoria, quando gli uomini, che ancora non conoscevano la scrittura, incidevano sulle pietre disegni che rappresentavano episodi e momenti significativi della loro vita.
Precedenti storici sono i codici aztechi, i dipinti egiziani e in generale tutti i graffiti preistorici che sono nient'altro che narrazioni per immagini. Non sono in pochi a sostenere che anche la Colonna Traiana o molti affreschi, mosaici e vetrate che adornano chiese e palazzi, o le miniature e le stampe che adornano i testi antichi, altro non sono che fumetti!


Tuttavia è solo alla fine dello scorso secolo che si inizia con "legittimità" a parlare di fumetto, poiché è da quel momento che si dà una definizione consapevole di questo tipo di espressione. Comunemente si è soliti far risalire la nascita del fumetto al personaggio Yellow Kid creato dal disegnatore statunitense Richard Felton Outcault nel 1895.

   

Seguirono poi molti altri fumetti che a partire dal 1900, vennero pubblicati anche in Italia, principalmente da "Il corriere dei Piccoli " 1908. Da allora la storia del fumetto è andata via via arricchendosi sino ad acquistare una propria dignità culturale. I personaggi si sono moltiplicati e hanno caratterizzato epoche e situazioni. Da Mickey Mouse, il popolarissimo Topolino di Walt Disney, presto affiancato da Charlie Brown e Linus di Charles Schultz, ai personaggi nati dalla fantascienza e dallo spirito di avventura quali Superman e Batman.
DC Comics e Marvel Comics sono due delle principali compagnie d'intrattenimento al mondo fondate sui personaggi dei fumetti: le loro biblioteche ne contano un totale di oltre 14.000.
Tra i personaggi di punta vi sono: Superman, Batman, Wonder Woman (DC Comics); l'Uomo Ragno, Iron Man, Hulk, Thor, Capitan America (Marvel Comics).



Molti personaggi trattati nei fumetti diedero vita alle numerose storie che nacquero in tutto il mondo. Tra i principali temi trattati ricordiamo la famiglia, con la presentazione di strane e divertenti storie familiari, l'avventura, la guerra, l'amore.
Il fumetto, oltre che per un bisogno di espressione più ampio, è nato anche come mezzo di divulgazione. Infatti è stato molto utilizzato dai regimi totalitari per trasmettere i propri pensieri ideologici tra i giovani per far crescere nelle nuove leve lo spirito patriottico. Ancora oggi si usa molto il fumetto come propaganda politica, basti vedere tutta la realtà su cui si poggia la satira e, leggendo una vasta gamma di campioni di vari generi, si può capire che anche i fumetti per bambini cercano di trasmettere dei valori come l'amicizia, la famiglia, il rispetto e molti quei diritti-doveri che servono a far capire ai giovani l'atteggiamento da mantenere in una società civile.



Alessandro Comandatore 🌠

martedì 1 maggio 2018

Come nasce un personaggio


Un personaggio nasce all'improvviso. 

Può ispirarsi ad un compagno di classe, un carattere stereotipato, una forma geometrica, un colore. Dopo aver tracciato le peculiarità del proprio personaggio (ad esempio: è alto, magro, veloce, ingenuo, etc.?), la cosa migliore per delinearlo è eseguire tanti, tantissimi schizzi del suo design aggiungendo o rimuovendo dettagli ed enfatizzando (attraverso il vestiario e segni particolari) la sua psicologia ed il suo passato. Per creare un personaggio interessante che possa far innamorare i lettori è fondamentale determinare le sue caratteristiche emotive, gli eventi passati che hanno segnato la sua vita, i suoi ideali ed i suoi sogni.
È naturalmente interessante studiare altri personaggi, sia simili che radicalmente diversi da quello che abbiamo in mente. In questo modo potremo evitare eccessivi cliché ed applicare solo quelli che si sposano bene con il personaggio e possono contribuire a renderlo iconico. Per fare ciò, è importante valutare anche i colori da utilizzare. Ogni colore porta con sé alcuni stereotipi, che contribuiscono indirettamente ad enfatizzare la personalità del personaggio. Colori accesi e vivaci renderanno immediatamente riconoscibile un eroe protagonista, dei toni più cupi o acidi evidenzieranno il lato dark ed edgy di un antagonista.



Per far comprendere meglio il processo di creazione di un personaggio, vi propongo come esempio il personaggio da me creato per la mia serie a fumetti che più preferisco: Antonio De’ Antonis, l’impavido spadaccino del Mondo dei Fumetti. È il personaggio che più ha subito rivisitazioni di design da parte mia, passando da leggere modifiche estetiche ad un profondo re-design e rivisitazione psicologica e caratteriale.



Antonio nasce nel 2013, durante il periodo delle scuole medie. Non ricordo bene il perché, ma tra i miei amici il nome “Antonio” suonava molto buffo, e lo ripetevamo in continuazione. Inoltre, il nostro libro di lingua inglese presentava delle illustrazioni di scarsa qualità, spesso con omini stilizzati dagli occhi storti. Così, unendo tutte queste peculiarità, è nato Antonio, un omino disegnato in stile Sio con tre capelli, gli occhi storti ed un gran sorriso stampato sulla faccia. Il personaggio era inizialmente privo di personalità, era solo un tipo tonto artefice di azioni senza senso e divertenti.


In seguito, nel 2014, dopo un lungo periodo durante il quale avevo smesso di disegnare, ho riesumato il personaggio per renderlo protagonista di uno pseudo-cartone animato che ho pubblicato su YouTube in collaborazione con alcuni miei amici. Egli subì un enorme cambiamento di design -ottenendo i suoi iconici braccialetti blu insieme a braccia e gambe-, ma il suo carattere restò pressoché immutato.

Con la nascita del progetto del mio primo fumetto inedito nel 2015 (che potete trovare nella sezione Fumetti Alex Comics su questo blog), Antonio conservò il suo nuovo design, ma questa volta decisi di approfondire la sua psicologia, definendolo come un impavido paladino della giustizia, sempre pronto a combattere per la libertà del suo mondo, dunque determinato e coraggioso, seppur spesso troppo istintivo e facilmente irritabile. Sicuramente un cuor di leone, ma tenerone in amore, come illustrerò nella mia prossima serie di fumetti. Ancora oggi, infatti, continuo a studiare ed approfondire la sua psiche, cercando di scoprire, ponendolo in diversi contesti, ogni angolo della sua mente e del suo cuore. 


È dunque questo il segreto per creare un personaggio: disegnarlo cento, mille volte e non smettere mai di interrogarsi sulla sua personalità.



Alessandro Comandatore 🌠