sabato 5 maggio 2018

Pillole di Storia del Fumetto



Alcuni studiosi fanno risalire l'origine del fumetto alla preistoria, quando gli uomini, che ancora non conoscevano la scrittura, incidevano sulle pietre disegni che rappresentavano episodi e momenti significativi della loro vita.
Precedenti storici sono i codici aztechi, i dipinti egiziani e in generale tutti i graffiti preistorici che sono nient'altro che narrazioni per immagini. Non sono in pochi a sostenere che anche la Colonna Traiana o molti affreschi, mosaici e vetrate che adornano chiese e palazzi, o le miniature e le stampe che adornano i testi antichi, altro non sono che fumetti!


Tuttavia è solo alla fine dello scorso secolo che si inizia con "legittimità" a parlare di fumetto, poiché è da quel momento che si dà una definizione consapevole di questo tipo di espressione. Comunemente si è soliti far risalire la nascita del fumetto al personaggio Yellow Kid creato dal disegnatore statunitense Richard Felton Outcault nel 1895.

   

Seguirono poi molti altri fumetti che a partire dal 1900, vennero pubblicati anche in Italia, principalmente da "Il corriere dei Piccoli " 1908. Da allora la storia del fumetto è andata via via arricchendosi sino ad acquistare una propria dignità culturale. I personaggi si sono moltiplicati e hanno caratterizzato epoche e situazioni. Da Mickey Mouse, il popolarissimo Topolino di Walt Disney, presto affiancato da Charlie Brown e Linus di Charles Schultz, ai personaggi nati dalla fantascienza e dallo spirito di avventura quali Superman e Batman.
DC Comics e Marvel Comics sono due delle principali compagnie d'intrattenimento al mondo fondate sui personaggi dei fumetti: le loro biblioteche ne contano un totale di oltre 14.000.
Tra i personaggi di punta vi sono: Superman, Batman, Wonder Woman (DC Comics); l'Uomo Ragno, Iron Man, Hulk, Thor, Capitan America (Marvel Comics).



Molti personaggi trattati nei fumetti diedero vita alle numerose storie che nacquero in tutto il mondo. Tra i principali temi trattati ricordiamo la famiglia, con la presentazione di strane e divertenti storie familiari, l'avventura, la guerra, l'amore.
Il fumetto, oltre che per un bisogno di espressione più ampio, è nato anche come mezzo di divulgazione. Infatti è stato molto utilizzato dai regimi totalitari per trasmettere i propri pensieri ideologici tra i giovani per far crescere nelle nuove leve lo spirito patriottico. Ancora oggi si usa molto il fumetto come propaganda politica, basti vedere tutta la realtà su cui si poggia la satira e, leggendo una vasta gamma di campioni di vari generi, si può capire che anche i fumetti per bambini cercano di trasmettere dei valori come l'amicizia, la famiglia, il rispetto e molti quei diritti-doveri che servono a far capire ai giovani l'atteggiamento da mantenere in una società civile.



Alessandro Comandatore 🌠

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